CortiBorletti
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Noi di Astor costruiamo progetti immobiliari innovativi, offrendo un servizio di personalizzazione unico e completo del tuo appartamento. Abbiamo un team interno dedicato allo sviluppo del prodotto, dall’ideazione e progettazione, alla commercializzazione fino ai servizi post-vendita. Con noi al tuo fianco, avrai sempre dei professionisti pronti a supportarti.

Le nostre realizzazioni sono destinate esclusivamente alla vendita. Tuttavia, grazie alle nostre promozioni dedicate durante le varie fasi della commercializzazione, avrai l’opportunità di usufruire di straordinarie condizioni di acquisto, ottenendo la massima sostenibilità economica insieme al miglior rapporto qualità/prezzo.

I nostri prodotti sono molto diversi, come sono molto diverse anche le città e le location dove questi sorgeranno. Ad ogni modo, diamo un’ampia scelta di soluzioni abitative da localizzare in modo variabile in funzione del piano, dell’esposizione, della grandezza, con tante combinazioni che hanno differenti range di prezzo. Per saperne di più, chiama il nostro Contact Center al numero indicato sulla pagina del progetto che ti interessa e spiega cosa stai cercando: i nostri consulenti troveranno sicuramente la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Non acquistiamo direttamente immobili usati ma possiamo accompagnarti nella vendita grazie ad agenzie qualificate nostre partner che ti supporteranno in tutte le fasi necessarie, anche in funzione dei tempi di conclusione dei lavori della casa che acquisterai con noi e del piano finanziario che avremo stabilito insieme.

Tutti i progetti realizzati dal gruppo Astor Immobiliare vengono venduti “sulla carta”, mentre gli immobili sono ancora in costruzione, seguendo 3 step fondamentali: la proposta di acquisto, il contratto preliminare, il contratto definitivo.

Proposta di acquisto: è una dichiarazione unilaterale che l’acquirente rivolge al venditore circa la propria intenzione di acquistare un determinato immobile a un determinato prezzo, generalmente accompagnata dal versamento di una somma di denaro a titolo di deposito cauzionale e contenente già la regolamentazione degli elementi principali della compravendita. A seguito della ricezione da parte del venditore, la proposta di acquisto diventa vincolante per l’acquirente, mentre lascia al venditore la possibilità di valutazione. In caso di accettazione da parte del venditore, la proposta diventa vincolante per entrambe le parti ed assume la stessa valenza del contratto preliminare. Solitamente, la proposta di acquisto è irrevocabile per un determinato periodo di tempo e vincolante fino alla scadenza indicata.

Contratto preliminare (anche detto compromesso): vincola entrambe le parti (venditore e acquirente) a sottoscrivere il contratto definitivo, avente ad oggetto la compravendita del/degli immobile/i ivi indicato/i. Il preliminare deve già indicare gli elementi essenziali della compravendita come ad esempio il prezzo di acquisto, le modalità di pagamento e l’identificazione dell’immobile. Il contratto preliminare è una scrittura privata che non richiede la stipula presso il notaio, ma deve essere registrata presso l’Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla sottoscrizione.

Contratto definitivo di compravendita (anche detto rogito): è il contratto, redatto dal notaio con le prescritte formalità, mediante il quale venditore ed acquirente trasferiscono definitivamente la proprietà dell’immobile. Generalmente, contestualmente alla stipula del contratto definitivo avviene il pagamento del prezzo e la consegna del bene. Perché il contratto sia efficace anche nei confronti dei terzi, lo stesso deve essere trascritto, ad opera del notaio, negli appositi registri immobiliari.

La normativa vigente prevede una serie di agevolazioni fiscali finalizzate a favorire l’acquisto di immobili da destinare ad abitazione principale. L’agevolazione riguarda le imposte da versare al momento dell’acquisto: in caso di acquisto da un’impresa, con vendita soggetta ad IVA (ed è questo il caso dei progetti Astor Immobiliare), l’IVA, che nel regime ordinario è pari al 10%, viene ridotta al 4% del prezzo di compravendita. Inoltre, le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono fisse e l’importo è di 200 € ciascuna. Le agevolazioni fiscali sono riconosciute solo in presenza di alcuni requisiti. L’abitazione acquistata deve appartenere ad una delle seguenti categorie catastali: A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11. L’immobile deve essere ubicato nel comune in cui l’acquirente ha (o intende trasferire entro 18 mesi) la propria residenza. Inoltre, le agevolazioni sono riservate a chi non sia già proprietario di un immobile acquistato con i benefici “prima casa”. A tale ultimo proposito, a partire da gennaio 2016, i benefici fiscali sono stati estesi anche a coloro che siano già proprietari di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, a condizione che la casa già posseduta venga venduta entro un anno dal nuovo acquisto. In questo caso, il riacquisto della “prima casa” beneficia di uno strumento chiamato credito di imposta: chi vende l’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa ed entro 1 anno ne compra un’altra, usufruendo dei benefici prima casa, ha diritto ad un credito d’imposta pari all’imposta di registro o all’IVA pagata per il primo acquisto agevolato. Infine le abitazioni rientranti nelle categorie catastali citate (che siano anche “prima casa”), sono escluse dal pagamento dell’IMU.

Le imposte che gravano sull’acquisto della casa variano a seconda che il venditore sia un privato o un’impresa come Astor Immobiliare. La regola generale, quando il venditore è un’impresa, è che la cessione sia esente IVA. Tuttavia, l’imposta si applica, tra le altre, alle cessioni effettuate dalle imprese costruttrici entro 5 anni dall’ultimazione della costruzione, oppure anche oltre i 5 anni se il venditore dichiara di voler assoggettare l’operazione ad IVA. Il contratto preliminare soggetto ad IVA deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate con i seguenti costi: € 200 per l’imposta di registro, 0,5% delle somme previste a titolo di caparra confirmatoria. A questi importi, si devono aggiungere le marche da bollo da applicare su ogni copia del contratto presentata per la registrazione (una marca da bollo da 16 € ogni 4 facciate – ogni 100 righe-, nonché una marca da bollo da 1€ per ogni piantina allegata al preliminare). Per il contratto definitivo di compravendita soggetta ad IVA, l’acquirente dovrà pagare l’IVA pari al 10% del corrispettivo di acquisto, l’imposta di registro fissa di 200 €, l’imposta catastale fissa di 200 €.

Il Decreto Legislativo 122/2005 ha introdotto uno specifico “pacchetto di tutele” per gli acquirenti di immobili in corso di costruzione, che prevede una serie di obblighi a carico del venditore. Per la normativa di riferimento, si considera immobile in corso di costruzione un immobile per il quale, da un lato, sia già stato richiesto il permesso di costruire e, dall’altro, sia ancora da edificare o per il quale la costruzione non risulti essere ultimata versando in stadio tale da non consentire ancora il rilascio del certificato di agibilità. Il decreto prevede l’obbligo per il venditore di consegnare all’acquirente una fideiussione a garanzia di tutte le somme da versarsi fino alla sottoscrizione del contratto definitivo. Nel caso in cui il venditore sia un costruttore che agisce nell’esercizio di impresa e l’acquirente sia una persona fisica, le tutele per l’acquirente sono: obbligo per il costruttore di consegnare all’acquirente, contestualmente alla stipula del contratto definitivo, una polizza assicurativa indennitaria di durata decennale (cd. “decennale postuma”) a garanzia del risarcimento degli eventuali danni materiali e diretti dell’immobile derivanti da rovina totale o parziale o da gravi difetti costruttivi; obbligo di inserire nel contratto preliminare dei contenuti minimi fissati dal legislatore, previsione di una procedura alternativa per il frazionamento del mutuo e della relativa ipoteca qualora la banca non provveda entro un certo termine; obbligo di perfezionare il frazionamento del mutuo e la cancellazione dell’ipoteca (per acquisto senza accollo del mutuo) prima della stipula del contratto definitivo; diritto di prelazione dell’acquirente in caso di vendita all’asta dell’immobile; esclusione, a determinate condizioni, dalla revocatoria fallimentare.

L’accollo del mutuo consiste nel subentro, da parte dell’acquirente, nel mutuo ipotecario contratto dal costruttore per il finanziamento del progetto. In particolare, quando il mutuo contratto dal costruttore (e la relativa ipoteca) è relativo a più unità immobiliari, l’acquirente, con l’accollo assume l’obbligo di rimborsare solo quella “frazione” di mutuo gravante sull’immobile da lui acquistato per effetto di frazionamento. I vantaggi dell’accollo per il cliente sono molteplici: non dovrà essere accesa una nuova ipoteca sull’immobile da lui acquistato con conseguente risparmio delle spese notarili e delle imposte relative; non saranno dovute alla Banca le spese di istruttoria per il mutuo; il cliente beneficia delle condizioni già negoziate dalla società immobiliare proponente. La surroga del mutuo è una procedura che consente di trasferire, gratuitamente, il proprio mutuo da una banca ad un’altra che eventualmente proponga condizioni migliori. L’istituto della surroga è stato modificato con il Decreto-Legge n. 7/2007 (cd. Decreto Bersani), che ne ha semplificato il funzionamento. Innanzitutto, la nuova legge ha sancito la gratuità e ha garantito il diritto di surrogazione del mutuo da parte del debitore. Inoltre, ha legalizzato la portabilità dell’ipoteca, consentendone il trasferimento da una banca all’altra. Infine, sono stati posti a carico della banca subentrante tutti costi, le spese e gli oneri riguardanti la surroga.

Con la sottoscrizione del contratto preliminare, il venditore è tenuto a consegnare all’acquirente l’immobile con tutte le caratteristiche indicate nel contratto, nel capitolato, nonché nelle eventuali successive pattuizioni relative, ad esempio, alle finiture di extra-capitolato. Inoltre, il venditore è tenuto a rispettare tutte le altre previsioni contenute nel contratto, come ad esempio la data prevista per la consegna.

Il capitolato è un documento, allegato al contratto preliminare di compravendita degli immobili in costruzione, che contiene tutte le specifiche tecniche delle opere che saranno eseguite: dettaglia dunque le caratteristiche principali che avrà l’immobile, come i materiali utilizzati nella costruzione, le modalità di realizzazione delle strutture e degli impianti, le finiture previste per le parti comuni e per le singole unità immobiliari.

Astor offre l’opportunità di creare la propria casa dei sogni, progettando gli ambienti secondo le tue esigenze e personalizzando non solo le finiture ma anche gli spazi.

Le nostre proposte vanno dal bilocale al plurilocale, con diverse soluzioni di metrature. Se tra queste, nessuna soddisfa i tuoi desideri progetteremo la casa adatta a te.

I nostri architetti e Interior Designer sono a tua disposizione per personalizzare il tuo appartamento in base alle tue esigenze e desideri, nei limiti dei vincoli normativi e tecnici.

Nel progettare la tua casa cerchiamo di offrirti servizi che non gravino sulle spese condominiali e che siano liberamente utilizzabili da tutti i condomini. Prevediamo sempre ampi spazi wellness (come palestra e area umida), locali con tavoli di lavoro per i tuoi hobby, ambienti per ritrovi, tutti versatili, in funzione delle diverse esigenze dei condomini.

In qualità di nostro cliente sarai seguito da un team di architetti e interior designer che ti accompagnerà passo dopo passo in tutte le tue scelte, dalla fase di progettazione degli spazi interni alla personalizzazione delle finiture, alla scelta delle soluzioni di arredo.

Se non hai modo di passare in ufficio vendita, potrai gestire tutto con il team via mail e con videochiamate Skype.

La classe energetica certifica il volume dei consumi energetici dell’abitazione. Le classi energetiche attualmente sono dieci: dalla classe A4 (la più efficiente) alla classe G (la meno efficiente) e a ciascuna è assegnato un valore di consumo energetico. Il consumo orario emerso dall’esame del tecnico viene comparato ai valori attribuiti alle diverse fasce e la casa viene fatta rientrare nella classe che presenta un intervallo di consumi simile.

Per trattamento dell’aria si intende l’insieme delle funzioni di controllo delle condizioni termiche, dell’umidità, del ricambio controllato e del sistema di filtrazione di polveri e di altre particelle, affinché l’aria all’interno degli ambienti risulti sana e pulita. Sempre più spesso gli impianti radianti che funzionano mediante acqua calda vengono utilizzati anche per la climatizzazione estiva (mediante acqua fredda). Per un corretto sfruttamento di un sistema radiante anche in estate occorre però un corretto controllo dell’umidità, per limitare il rischio di condensa. Un altro aspetto riguarda il comfort percepito dalle persone: secondo quanto consigliato dalla normativa UNI EN 7730, l’umidità relativa non dovrebbe superare il 60÷65% per garantire comfort e un’aria salubre. Per questo motivo si consiglia l’installazione di un sistema di deumidificazione quando per rinfrescare si utilizza un sistema radiante.

L’isolamento acustico (detto anche fonoisolamento o fonoimpedenza) è una tecnica che consente di ostacolare la trasmissione di energia sonora da un ambiente ad un altro interponendo tra i due un mezzo fisico di separazione. La finalità di un sistema di isolamento acustico è proteggere l’uomo dai rumori attenuandone o eliminandone la percezione sonora. La difesa dai rumori mediante isolamento acustico riguarda sia i rumori che si propagano per aria (rumori aerei), sia quelli che si trasmettono attraverso percussioni, vibrazioni, trascinamento (rumori d’urto). La normativa vigente in materia di requisiti acustici degli edifici, definisce i limiti da rispettare in merito a isolamento dai rumori tra differenti unità immobiliari, isolamento dai rumori esterni, isolamento dai rumori di calpestio, isolamento dai rumori degli impianti, etc. Questi parametri devono essere rispettati da tutti gli edifici e rappresentano i valori minimi adottati nei nostri progetti, nei quali il livello di comfort degli ambienti è un elemento fondamentale.